Convegno OASIS, 17-19 marzo 2016

Ginosar – Israele

A ottobre 2015 ho ricevuto l’invito ufficiale da parte dell’Origami ArtistS of ISrael OASIS a partecipare al convegno OASIS 2016 in veste di ospite d’onore.

L’onore è stato tutto mio per essere stato invitato a questo importante convegno.

L’OASIS è un’associazione di Origamisti esperti per i quali l’Origami non rappresenta solo una grande passione, ma per molti di loro è anche una professione.

Il livello tecnico dei soci appartenenti all’AOSIS è davvero molto alto, sia in qualità di piegatori che di creatori e professionisti.

Una grande sfida dunque, perché essere ospite d’onore non solo comporta una serie di responsabilità, oltre che una serie di piaceri, ma in questo contesto le aspettative da parte dell’associazione ospitante sono particolarmente alte.

L’altro ospite d’onore sarebbe stato nientepopodimeno che Nicolas Terry… e per non sfigurare la sfida si era fatta ancora più grande!

 
Locandina del convegno
Scalambra - Terry



Per il convegno OASIS ho creato appositamente la Fabbrica di cioccolato con gli gnomi cioccolatai ed ho organizzato quattro tavoli di piegatura cercando di dare una visione d’insieme dei miei lavori: mago, lanterna, aeroplano, pinguino ed elefante.

In più ho realizzato una presentazione sull’Origami modulare figurativo, che ormai mi caratterizza, con le relative tecniche di progettazione.

Il convegno OASIS si potrebbe definire… una piccola chicca!

Un convegno dai numeri volutamente ridotti, partecipazione a numero chiuso, riservato ad origamisti con una certa esperienza.

Di primo acchito può sembrare restrittivo ed elitario,  qualcosa che va contro la diffusione dell’Origami, ma non è assolutamente cosi!

L’atteggiamento degli origamisti presenti è stato tutto fuorché elitario… pur essendo origamisti di grande esperienza, molti dei quali professionisti dell’Origami hanno mantenuto la ben nota modestia dell’origamista.

Davvero un convegno di condivisione delle tecniche e delle potenzialità dell’Origami, un incontro tra esperti che ravviva e rafforza lo spirito e la passione degli origamisti creativi tanto quanto quello dei piegatori.

Scalambra - Toledano - Terry

Penso che per un origamista esperto, creativo o meno, un convegno di questo tipo e uno a grande affluenza si completino a vicenda; se da un lato un convegno aperto a tutti e di grande affluenza da l’occasione di farsi conoscere e condividere i propri lavori con un numero notevole di persone, dall’altro un convegno più ristretto da’ una concreta possibilità di approfondire alcuni aspetti più tecnici e porre un’attenzione maggiore ai nuovi creatori emergenti che spesso si perdono nella vastità dei convegni a grande diffusione.

Una cosa che ho apprezzato molto del convegno OASIS è stato il fatto di avere un terzo ospite speciale, ossia un Israeliano membro dell’associazione, Ben Goldberger, che nonostante fosse già noto ai membri dell’associazione ha avuto modo di mettere in risalto i suoi lavori ed essere valorizzato non solo dai membri OASIS, ma anche dagli Origamisti stranieri che hanno partecipato al convegno…

I tavoli di piegatura sono stati organizzati egregiamente, con tavoli di riserva (da attivare in caso di assenza del titolare) e con particolare attenzione a non creare sovrapposizione tra i workshop degli ospiti stranieri.

Toledano - Mariano - Reuveni

L’esposizione è stata molto ricca e con tanti modelli originali, nonostante il limitato numero dei partecipanti.

I modelli piegati durante i tavoli di piegatura venivano aggiunti all’esposizione, c’è da dire che in molti casi erano piegati meglio di quelli degli autori!

A tal proposto, vivissimi complimenti ai piegatori, tra gli altri Herman Mariano, Gal Litman, Eyal Reuveni e Ynon Toledano, solo per citarne alcuni, non solo meri riproduttori dei modelli originali, ma veri e propri interpreti capaci di dare una forma originale e viva ai modelli piegati. Di questo ha parlato anche Nicolas durante la sua lezione su come trasformare un modello banale in un modello di grande effetto!!!

Altra particolarità del convegno, carta a disposizione per le piegature del convegno.  Tra la carta disponibile, anche carta lavorata, decorata, goffrata e pelle d’elefante…

C’erano anche dei tavoli particolari con modelli da donare all’OASIS e per lo scambio tra origamisti.

Due parole sugli altri ospiti. Ben Goldberger, l’ospite locale, ha stupito tutti con l’originalità dei suoi modelli e la sua gentilezza. Mentre Nicolas Terry, beh… è Nicolas Terry! Un coinvolgente e appassionato origamista davvero a tutto tondo.

Non sono mancati i giochi origami. Due squadre, capeggiate da Nicolas e da me, si sono cimentate nella creazione di Origami giganti, realizzati con quadrati di ben 5 metri di lato. Nicolas ha giocato tutto sulla tecnica, producendo insieme alla sua squadra una specie di uccello-dinosauro farcito con due veri umani, utilizzati per il movimento della creatura… sicuramente un’opera di grande effetto!!!

Mentre io mi sono affidato alla sicurezza del tradizionale unito al fascino italiano ed insieme alla mia squadra ho realizzato un fiore di loto gigante con all’interno una Venere vestita con abito Origami…  Abbiamo vinto noi!!! Forse più per la Venere che non per il modello in sé… 

Per il convegno OASIS ho creato appositamente la Fabbrica di cioccolato con gli gnomi cioccolatai ed ho organizzato quattro tavoli di piegatura cercando di dare una visione d’insieme dei miei lavori: mago, lanterna, aeroplano, pinguino ed elefante.

In più ho realizzato una presentazione sull’Origami modulare figurativo, che ormai mi caratterizza, con le relative tecniche di progettazione.

Il convegno OASIS si potrebbe definire… una piccola chicca!

Un convegno dai numeri volutamente ridotti, partecipazione a numero chiuso, riservato ad origamisti con una certa esperienza.

Non sono mancate nemmeno le pieghe notturne… fiori, marionette animate, segnalibri, tanti altri modelli e uno “speciale” Origami animato del nostro Pasquale D’Auria!

Ah! Dimenticavo… un angolo ristoro con biscotti, acqua, succhi di frutta, tè, tisane e caffè sempre a disposizione per gli origamisti golosi o assetati… angolo che ho apprezzato molto!

Il clima del convegno è stato davvero particolare… accogliente e confortevole, sembrava di essere in famiglia, una famiglia di cari amici.

Il convegno si è tenuto in un bellissimo e nuovissimo albergo a Ginosar sul mare di Galilea. Location davvero suggestiva e rilassante. Per chi ha avuto occasione di aggirarsi fuori dalla sala del convegno, verdi prati e possibilità di bagnarsi nelle acque del Mare di Galilea. Ottimo anche il ristorante, buffet ricchissimo di ogni prelibatezza!

Giardini Bahai - Haifa

Ultima cosa, l’ospitalità degli amici Israeliani.

Sia Nicolas che io siamo arrivati tre giorni prima del convegno e non solo siamo stati ospitati a casa di soci, serviti, riveriti e coccolati, ma siamo stati anche accompagnati a scoprire qualche meraviglia di Israele come le città di Gerusalemme, Tel Aviv, Galilea, Haifa, Hakko… abbiamo avuto modo di assaggiare alcuni cibi tipici e di approfondire un po’ la conoscenza di questo bellissimo paese. Grazie mille a tutti i nostri ospiti e accompagnatori che hanno reso davvero indimenticabile il nostro viaggio a Israele: Ilan, Yael, Saadya, Sasha. 

 
Celtic circle - Robin Scholz
Bandiera - Ben Goldberger
 
Tassellazione Hilula - Ilan Garibi